Quanto costa fare a meno di un consulente?
Data pubblicazione: 17 novembre 2023
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IN BREVE
“Fare da sé” spesso ha i suoi vantaggi: si perde meno tempo a decidere e soprattutto si evita di dover mettere in discussione le proprie idee o adattarsi a quelle degli altri.
Negli investimenti, però, difficilmente è una buona idea. La chiave per un investimento di successo, infatti, non sta nello scegliere le azioni più in voga o nel vendere “al momento giusto”.
Da una parte le nostre “intuizioni”, dall’altra i consigli, ragionati e sensati, di un professionista: con un consulente al fianco pianifichiamo in base ai nostri obiettivi di vita.
“Chi fa da sé fa per tre” dice un noto proverbio. E in effetti spesso “arrangiarsi” da soli, senza chiedere aiuti esterni, ha i suoi vantaggi: si risparmia tempo e non ci si deve neanche mettere troppo in discussione. Ma non è tutto oro quello che luccica.

Pensaci: se non ti senti bene e tenti di trovare autonomamente diagnosi e cura, magari andando a cercare i tuoi sintomi sul web, corri il rischio non solo di spaventarti inutilmente, ma anche di sbagliare completamente la cura che solo un medico professionista può davvero prescriverti.

Nel mondo degli investimenti vale in realtà lo stesso discorso, anche se qui non è la propria salute in gioco ma i propri soldi. La tentazione di fare a meno di un intermediario è forte, specialmente quando i mercati vanno bene e l’idea di potercela fare benissimo senza l’aiuto di un consulente si fa strada prepotente. Ma la verità è un’altra.
Quando si tratta di investimenti, chi fa da sé rischia di perdere per tre
Se nella vita non ti occupi di finanza è plausibile che tu non disponga delle competenze né del tempo necessari a occuparti nel modo corretto dei tuoi risparmi. Ma non esistono scorciatoie in grado di moltiplicare i tuoi sudati risparmi con uno schiocco delle dita: e no, non serve “azzeccare” il momento perfetto per comprare o per vendere, né individuare quel titolo magico in grado di ricoprirti d’oro in pochi giorni.

Per guadagnare sui mercati finanziari servono le giuste competenze. Occorre ad esempio attuare analisi sui fondamentali delle società da inserire in portafoglio oltre ad avere ben chiara la situazione macroeconomica di riferimento. Il grafico in apertura parla chiaro: il risparmiatore medio lascia per strada un bel po’ di soldi.
Ma vale veramente la pena avere un consulente finanziario?
Hai bisogno di un consulente finanziario? La risposta dipende da diversi fattori: la complessità delle tue finanze, quanto ti senti a tuo agio nel gestire gli investimenti, in quale punto del tuo percorso finanziario ti trovi e dove vorresti arrivare. La missione del consulente è colmare il divario tra la tua situazione finanziaria attuale e quella desiderata. È importante notare che i consulenti finanziari possono fornire consulenze occasionali, così come una guida continua. Dopo un cambiamento significativo nella vita, potresti ad esempio aver bisogno solo di un impegno a breve termine. In genere, il risultato sarebbe un piano finanziario che potresti implementare da solo.
Con il tempo però i tuoi asset finanziari tendono a diventare naturalmente più complessi anche senza grandi cambiamenti nella vita. Guadagni di più, investi nel tuo piano pensionistico, contribuisci a una polizza salute, acquisti un’assicurazione sulla vita, e così via e un giorno, potresti iniziare a non riuscire più a gestire tutto ciò. O potresti scoprire che c’erano soluzioni migliori di quelle che hai implementato.
I consulenti finanziari sono particolarmente utili in questa situazione. Quelli competenti adotteranno una visione completa dei tuoi asset finanziari e identificheranno strategie per ottimizzare i tuoi rendimenti d’investimento e la fiscalità ad essi associata.
La consulenza finanziaria non è un lusso per pochi
Tutto – o quasi – ha un costo nella vita. Bisogna capire se è il costo che decidiamo di sostenere ci dà un vantaggio tangibile nel medio-lungo periodo. Nel caso della consulenza finanziaria c’è ed è più che tangibile. Oltre, come abbiamo visto, a rendimenti potenzialmente maggiori di un investimento fai da te, combinando una pianificazione fiscale proattiva e strategie di pianificazione patrimoniale è possibile gestire più efficientemente l’onere fiscale.
Che si tratti della semplice gestione delle posizioni patrimoniali o della raccolta di guadagni e perdite in modo strategico, ogni investitore può trarre vantaggio da una revisione degli investimenti intelligente dal punto di vista fiscale. Un consulente esperto può individuare queste opportunità o carenze durante il processo di pianificazione finanziaria, cercando modi per pagare meno tasse e aumentare così i tuoi rendimenti nel corso del tempo. E soprattutto può aiutarti ad aggirarti con sicurezza nel mare magnum degli strumenti finanziari e dei mercati globali. Un grande valore aggiunto per qualsiasi investitore ad un costo che in questa logica si dimostra davvero relativo.
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